Tuesday, March 1, 2011

Saturday, October 23, 2010

Discorso di pericle agli Ateniesi

Il discorso di Pericle, pronunciato agli Ateniesi nel 461 AC, sembra ancora attuale. Forse gli italiani impiegheranno altri 1000 anni per arrivare ai livelli di civiltà dei Greci.

 

“Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.

Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.”

Saturday, September 18, 2010

La nostra scuola e' un carro senza le ruote. Dal blog Meritocrazia di Roger Abravanel. Corriere Della Sera

La nostra scuola e' un carro senza le ruote. Dal blog Meritocrazia di Roger Abravanel. Corriere Della Sera

Ottime osservazioni.
La domanda resta: quanto consenso avrebbe in Italia una forza politica che proponesse queste riforme?
O meglio ... qualcuno vede in uno degli attuali partiti politici un soggetto che si possa fare portatore di tali istanze?

Saturday, August 28, 2010

Square: The Perfect Solution For Tricky Drug And Prostitution Transactions?

Square: The Perfect Solution For Tricky Drug And Prostitution Transactions?

Fantastic innovation and really great marketing!!

Square .. remember that name

Again on Allen's move ...

f | Blogs

Devin Coldewey summarizes in this blog entry most of the objections to Paul Allen's move against Facebook, Google and co.

Google, Facebook To Microsoft’s Paul Allen: Your Argument Is Invalid

Google, Facebook To Microsoft’s Paul Allen: Your Argument Is Invalid

The most dangerous effect of patent trolls is coming out: a retired ex-Microsoft executive threatens all the most important internet firms by making use of software patents.

It would be interesting what the USPTO (the USA Patent Office) management thinks of this.

It's also unclear why Allen is doing this: is why Microsoft is struggling to maintain its competitive position now that cloud apps and mobile technologies have eroded its market?